I DIPINTI

 

 

Ariano Irpino, Chiesa di San Giacomo (demolita)

SS. Trinità (metà del XVIII sec.)

Ambito napoletano
Olio su tela, 90×60

La tela, racchiusa in una pregevole cornice in legno intagliato e dorato, raffigurante la Santissima Trinità. L’iconografia utilizzata è quella detta con il globo o con la sfera celeste, che si diffonde, a quanto pare, a partire dal XVII secolo. In questa iconografia troviamo tra le figure del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, circondate da nubi, una sorta di palla o globo che rappresenta l’intero universo sul quale la Trinità impone il proprio potere divino. In alcuni casi il Padre e il Figlio pongono sulla sfera i propri scettri, rappresentati da un corto bastone, quello del Padre, e dalla Croce, quello di Gesù. Nel nostro caso Dio Padre e Gesù non pongono i loro scettri ma poggiano direttamente i loro gomiti sul globo celeste. Le Tre Persone, circondate da nubi e luci e in uno turbine di vento, discutono tra loro sulle sorti dell’universo, assistiti soltanto da due angeli posti quasi a sorreggere il globo. Solo Dio Padre volge lo sguardo verso di noi.